Descrizione
Una delle più urgenti necessità nella svolta epocale del nostro tempo è quella di superare la ¿rottura¿ tra dottrina e contemplazione, tra vita intellettuale e vita spirituale, per la rielaborazione mistico-sapienziale della teologia. La teologia moderna ¿ anche quella post-conciliare ¿ ha sofferto un approccio unilaterale ai misteri divini presentandosi troppo sbilanciata sul versante speculativo e razionalistico. Oggi abbiamo bisogno di ritrovare una ragione teologico-simbolica che risponda al bisogno essenziale dell¿uomo ¿ «conoscenza di se stesso, e di Dio» (M. Vannini) ¿ e che tenga insieme ritus, fides, intellectus, affectus: l¿insieme dell¿esperienza umana cristiana. I saggi offerti in questo libro delineano una parabola della teologia monastico-sapienziale che dal medioevo giunge fino al Concilio Vaticano II e al post-concilio. In particolare, si presentano alcuni modelli monastici di teologia sapienziale del Novecento, come quelli di A. Stolz, J. Leclercq, C. Vagaggini, E. Salmann. Anche i monaci camaldolesi hanno dato il loro contributo all¿elaborazione di una teologia monastico-sapienziale: in Italia, attraverso l¿approccio più classico di Benedetto Calati, e negli USA con le ricerche di Bruno Barnhart.





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