Descrizione
Il volume tratta di paternità e di maternità, del difficile compito di essere e divenire genitori, e di come il mutare dell’assetto familiare abbia, nel tempo, determinato nuove e complesse declinazioni del ruolo paterno e materno.
In particolare viene affrontato il tema della paternità e del ruolo paterno, spesso dimenticato dalla concettualizzazione psicoanalitica, specialmente da quella che si è occupata della relazione primaria madre-bambino. Si parla, quindi, di paternità anche allo scopo di mettere in luce il ruolo specifico della figura paterna e dei codici di cui è portatrice. Si parla di maternità e di come essa si coniuga con la paternità nel concetto di coppiamadre che costituisce il primo tessuto relazionale, vitale per lo sviluppo del bambino.
Partendo da punti di vista diversi, da quello della teoria psicoanalitica, della pratica clinica, a quello antropologico, nel presente lavoro viene ripercorso il ruolo che la genitorialità ricopre nella maturazione affettiva e psicologica dei figli, con particolare attenzione alle funzioni e ai codici paterni. Il tutto connotato dalle complesse dinamiche affettive, emotive e fantasmatiche, sempre attive all’interno della coppia, a partire dal desiderio che la porta a muoversi verso la genitorialità e l’assunzione di quell’assetto relazionale che chiamiamo di coppiamadre, seguito dalla successiva assunzione di ruoli e funzioni, materne e paterne, chiaramente distinte.
Che cosa siamo chiamati a fare e di quali strumenti disponiamo quando entriamo in storie di genitorialità spezzate, compromesse, sofferenti? Quando incontriamo i figli di queste vicende dolorose, bambini e adolescenti, che si fanno strada tra proiezioni e aspettative genitoriali, tra delusioni e desideri?
I cambiamenti socioculturali prodottisi nel tempo, ivi compresi quelli connessi ai progressi della scienza medica, hanno profondamente mutato il modo di vivere e concepire la genitorialità e l’esperienza generativa.





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