Descrizione
In che modo le tecnologie digitali e i sistemi di intelligenza artificiale stanno trasformando la governance delle migrazioni in Italia e in Europa? Federica Merenda analizza l’impatto di strumenti di sorveglianza e digital borders, dei sistemi di raccolta dati e dei processi decisionali automatizzati che oggi ridefiniscono le politiche migratorie e le esperienze di chi le vive. In dialogo con il pensiero di Hannah Arendt – dall’idea di pluralità di Vita activa alla teoria del giudizio politico delle Lezioni sulla filosofia politica di Kant, fino alla riflessione sulla responsabilità morale ne La banalità del male – il volume invita a interrogarsi sulle implicazioni etiche e politiche dell’introduzione di macchine autonome nella sfera pubblica e sul futuro della responsabilità umana nell’epoca degli algoritmi.





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