Descrizione
Tempo di bilanci per la storia d’Italia. L’unità è stata un bene, è stata un male? Un punto d’arrivo, un punto di partenza? Nello stringente e severo esame di uno dei massimi studiosi dell’Italia contemporanea, l’unificazione fu indubbiamente un bene, lo strumento che permise al paese di recuperare i ritardi e agganciarsi allo sviluppo economico e sociale europeo. Ma nel Risorgimento convissero due diverse idee di nazione, una romantica e una liberale, Mazzini e Cavour. L’idea liberale fu però presto minoritaria: prevalsero il nazionalismo, poi il socialismo, poi il fascismo. Solo dopo la fine della seconda guerra poté rinascere un’idea di democrazia liberale, ma lo scontro ideologico conseguente alla guerra civile che si era combattuta e alle contrapposizioni della guerra fredda hanno di fatto ostacolato l’educazione politica degli italiani in senso liberale. Dopo centocinquant’anni abbiamo lo stato ma gli italiani non hanno ancora imparato a esserne cittadini.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.