Descrizione
I restauri dell’ultimo decennio hanno restituito la possibilità di una lettura unitaria ed oggettiva dei valori architettonici e artistici del palazzo dei conti Rasini a Cavenago di Brianza, significativa testimonianza della diffusione di ville e palazzi suburbani edificati da parte del patriziato milanese. Eretto sul finire del XVI secolo, palazzo Rasini ha subito nel tempo diverse trasformazioni e ristrutturazioni, pur mantenendo l’impianto originario, ricollegabile ad un progetto di Martino Bassi, uno dei maggiori architetti lombardi del secondo Cinquecento. Ad uno studio sulle vicende storiche dell’edificio e della famiglia Rasini – che è stato possibile grazie ad accurate indagini d’archivio e alla scoperta di documenti inediti – il volume affianca un’analisi delle emergenze artistiche, davvero significative per la presenza di personalità quali Carlo Antonio Procaccini, il Montalto e Mattia Bortoloni, che rendono il palazzo cavenaghese “uno dei più significativi episodi di residenza rurale milanese del secondo Cinquecento”.





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