Descrizione
La santería cubana rappresenta pressoché un unicum nel panorama della storia delle religioni. Tale unicità è attribuibile fondamentalmente alla sua originalità nel dar vita a un sincretismo, che ha consentito a un sistema religioso antichissimo, quello africano yoruba, di sopravvivere, trapiantato in un luogo diverso da quello originario, l’America Latina, e in un contesto, quello cristiano cattolico, che non è riuscito lungo i secoli a fagocitarlo. Gli Yoruba, strappati dalle loro terre e condotti in schiavitù nelle Americhe, a lavorare nelle piantagioni, hanno saputo incredibilmente conservare le loro tradizioni, i loro riti, le loro credenze e i loro miti. E questo attraverso un’abile tecnica della dissimulazione, dettata fors’anche da un disperato istinto di sopravvivenza, dal desideri…
La santería cubana rappresenta pressoché un unicum nel panorama della storia delle religioni. Tale unicità è attribuibile fondamentalmente alla sua originalità nel dar vita a un sincretismo, che ha consentito a un sistema religioso antichissimo, quello africano yoruba, di sopravvivere, trapiantato in un luogo diverso da quello originario, l’America Latina, e in un contesto, quello cristiano cattolico, che non è riuscito lungo i secoli a fagocitarlo. Gli Yoruba, strappati dalle loro terre e condotti in schiavitù nelle Americhe, a lavorare nelle piantagioni, hanno saputo incredibilmente conservare le loro tradizioni, i loro riti, le loro credenze e i loro miti. E questo attraverso un’abile tecnica della dissimulazione, dettata fors’anche da un disperato istinto di sopravvivenza, dal desiderio di non smarrire identità e valori di una storia più che millenaria. Prefazione di Claudio Bonvecchio.





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