Descrizione
Il volume è dedicato al mondo delle confraternite, associazioni laicali attestate sin dal VII secolo, diffuse estesamente a partire dal Medioevo e ancora molto attive ai giorni nostri. Viene indagata in particolare la tradizione dell’abito confraternale, che offre una chiave d’accesso privilegiata per comprendere la natura, gli scopi e le attività di confratelli e consorelle. L’abito sottolinea la comunità fraterna dei membri, li accompagna nella penitenza, nello svolgimento delle opere di misericordia e nella celebrazione del culto pubblico, spesso tramite processioni che ancora oggi attraggono un pubblico molto numeroso di fedeli, curiosi e turisti. L’originale e affascinante percorso attraverso tessuti, dipinti, stampe e altri documenti figurativi, trova il suo punto di partenza nel senso dell’abito per la tradizione cristiana: dalla nudità di Adamo ed Eva e da Dio che fece loro le prime tuniche, si arriva all’insegnamento di Gesù che comanda di rivestire le persone nude, ma insieme raccomanda di non occuparsi troppo di come vestiamo. Un passaggio cruciale di questo itinerario è costituito dalle parole di San Paolo, che invita i cristiani a rivestirsi di Cristo e a esserne il profumo. È qui la radice profonda della veste confraternale, che richiama chi la indossa all’unione con Gesù nella fede.
Sommario
Prefazione
Le confraternite nella storia e nell’arte
Umberto Angeloni
Il senso del vestire e l’abito confraternale
Lorenzo Cantoni
Vestiti di fede: ritratti e immagini confraternali
Alessandro Tosi
Le Confraternite in Italia, tra fede, storia e contemporaneità
S.E. Mons. Michele Pennisi
Cristo sacerdote eucaristico in un telero del Beato Angelico
e alcune notizie sulla “Fraternita di Pisa”
e su un suo confratello pittore, Benozzo Gozzoli
Gerardo de Simone
I tessuti e i colori della devozione.
Gli abiti delle confraternite della Svizzera italiana
Davide Adamoli
Guardaroba





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