Descrizione
Se “il flagello di Dio”, quello dietro cui non cresce più l’erba, oggi ha finito per dare il suo nome a una serie di tosaerba e decespugliatori, significa che la figura di Attila attraversando i secoli si è fatta icona proverbiale, tessera dell’immaginario più comune e diffuso. Ma chi era Attila e chi erano gli Unni a cui si associa una così pertinace fama di devastazione e crudeltà? Questo libro da un lato racconta con esemplare chiarezza, grazie alle fonti e alla ricerca archeologica, che cosa se ne sa in concreto, e dall’altro (è la parte più curiosa e nuova) come si è formata ed evoluta nel tempo la loro leggenda, sorta quasi subito nell’agiografia cristiana, e anche come si è differenziata nelle diverse aree europee: l’Attila terribile è infatti quello di area italiana, nel paesi germanici figura come re benevolo e generoso, e in Ungheria è addirittura un eroe nazionale.





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