Descrizione
L’origine del Capitolo dell’Ordine Francescano va ricercata nel quadro
dei primi incontri che la peculiare forma di vita della nascente fraternità
comportava per spontanea esigenza. Tommaso da Celano nella sua prima
biografi a di san Francesco così racconta questi incontri, il loro scopo e
la loro articolazione:
Ma passato breve tempo, san Francesco, desiderando di rivederli tutti, pregò
il Signore, il quale raccoglie i fi gli dispersi d’Israele (Is 11,12), che si degnasse
nella sua misericordia di riunirli presto. Prendendo il cibo insieme manifestano
calorosamente la loro gioia nel rivedere il pio pastore e la loro meraviglia
per aver avuto il medesimo pensiero. Raccontano poi i benefi ci ricevuti
dal misericordioso Signore e chiedono e ottengono umilmente la correzione e
la penitenza dal beato padre per le eventuali colpe di negligenza o di ingratitudine.
Allora il beato Francesco, stringendo a sé i fi gli con grande amore, cominciò
a manifestare a loro i suoi propositi e ciò che il Signore gli aveva rivelato
(1Cel 30)2.
È ora il momento di concentrare l’attenzione soprattutto sull’Ordine che Francesco
suscitò col suo amore e vivifi cò con la sua professione. Proprio lui infatti
fondò l’Ordine dei frati minori, ed ecco in quale occasione gli diede tale
nome. Mentre si scrivevano nella Regola quelle parole: «Siano minori», appena
l’ebbe udite esclamò: «Voglio che questa Fraternità sia chiamata Ordine dei
frati minori» (1Cel 38)3.
Avendo disprezzato tutte le cose terrene ed essendo immuni da qualsiasi amore
egoistico, dal momento che riversavano tutto l’affetto del cuore in seno alla
comunità, cercavano con tutto l’impegno di donare perfi no se stessi per venire
incontro alle necessità dei fratelli. Erano felici quando potevano riunirsi, più felici
quando stavano insieme; ma era per tutti pesante il vivere separati, amaro
il distacco, doloroso il momento dell’addio (1Cel 39)4.
La crescita del numero dei frati porta un cambiamento e gli spontanei
incontri divennero annuali. Già nel 1216 Giacomo da Vitry afferma che:
Gli uomini di questa «religione» con notevole vantaggio convengono una volta
l’anno nel luogo stabilito per rallegrarsi nel Signore e magiare insieme. Qui,
avvalendosi del consiglio delle persone esperte, formulano e promulgano le loro
leggi sante e confermate dal signor papa5.
Nel 1217 c’è l’istituzione delle province religiose proprio durante il capitolo
di Pentecoste. E ciò provoca la codifi cazione dell’obbligo del capitolo
triennale del Ministro generale con i ministri provinciali e del capitolo annuale
nelle province. Infatti la Regola non bollata del 1221 così prescrive:
Ogni anno ciascun ministro possa riunirsi con i suoi frati, ovunque piaccia a loro,
nella festa di san Michele arcangelo, per trattare delle cose che riguardano Dio.
Ma tutti i ministri che sono nelle regioni d’oltremare e d’oltralpe, vengano una
volta ogni tre anni, e gli altri ministri una volta all’anno al capitolo di Pentecoste
presso la chiesa di Santa Maria della Porziuncola, a meno che dal ministro
e servo di tutta la fraternità non sia stato ordinato diversamente (Rnb XVIII)6.
Il Capitolo di Pisa celebrato a Pentecoste, il 20 maggio del 1263, fu il
XXII Capitolo generale, secondo notizie documentate e verifi cabili. Nel
1257 durante il Capitolo generale celebrato a Roma, Bonaventura da Bagnoregio
fu eletto ministro dell’Ordine Minoritico. Lungo il suo generalato,
tra il 1257-1274, convocò cinque capitoli, nel 1260 a Narbona, nel 1263
a Pisa, nel 1266 a Parigi, nel 1269 ad Assisi e nel 1272 a Lione.
Il Capitolo pisano ebbe un ruolo importante per la famiglia minoritica,
poiché toccò alcuni temi che fi no ad oggi hanno avuto le loro risonanze nella
storia dell’Ordine e non solo. Tuttavia, mancano gli atti capitolari, che non
si sono conservati e sono, fi no ad oggi, sconosciuti, se non nella sola parte
liturgica. In forza delle testimonianze indirette e, a volte, implicite, si possono
individuare quattro temi certi e un quinto di più diffi cile collocazione
storica. Si tratta delle seguenti problematiche: l’approvazione della Legenda





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.