Descrizione
Il volume presenta una parte del corpus grafico dell’artista Bice Visconti (Milano, 1883 – Rapallo, 1962), l’artista formatasi tra Milano, Torino e Parigi alla fine dell’800 che si dedicò alla pittura partecipando a numerose esposizioni italiane e straniere. Nei disegni e nei taccuini che presentiamo qui per la prima volta, emerge la sensibilità di una artista originale e in continua evoluzione. Nelle carte è come rivedere nei fotogrammi di un film muto, gli anni drammatici della Prima guerra mondiale: Bice Visconti infatti nel 1915 prestò servizio come volontaria della Croce Rossa Italiana in un ospedale da campo, registrando i momenti di vita dei soldati e del personale medico. Sono immagini intrise di tristezza e malinconia: soldati feriti in attesa del rancio, colti in momenti di sconforto e di dolore. In altri disegni Bice si dedica a tratteggiare figure e sagome di aviatori, in altri si appassiona al tema della danza nel quale sembra rincorrere le eleganti evoluzioni dei corpi delle ballerine. Completano il catalogo i disegni dedicati ai viaggi, al tema del sacro e degli animali. Bice Visconti, terminata la Seconda guerra mondiale, si trasferisce nel borgo di Veruno vicino Novara; in questo luogo tranquillo, ormai lontano dalla vita mondana, si dedica alla scrittura di testi sulla cucina italiana e continua a dipingere sino agli ultimi giorni della sua vita.
Londra, 48 Millbank, SW1P 4RL, ottobre – novembre 2017





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