Descrizione
Una profonda e continua esplorazione della materia che trascende la fisicità per approdare a una dimensione quasi spirituale: la ricerca artistica di Lulù Nuti (Parigi, 1988) nasce e si sviluppa nel ventre della materia, di tutto ciò che è corpo assoggettabile a trasformazione. Ogni opera conserva la memoria del proprio processo, è testimonianza e interruzione della trasformazione avvenuta. La definizione di Corpi – titolo del libro – per le sue sculture non è casuale. Esse non sono semplici oggetti tridimensionali, ma entità che sembrano pulsare di una vita propria, masse che si librano nello spazio con una dinamicità quasi inconscia. Questa vitalità scaturisce proprio dal modo in cui Nuti approccia la materia: non come un blocco inerte da modellare passivamente, ma come un interlocutore attivo, con le sue resistenze, le sue potenzialità nascoste, la sua essenza da interrogare.
Sommario
Introduzione
Giuliana Benassi
Imprimere il tempo
Gaia Bobò
Tutto per un pugno di pane
Giordano Boetti
I Fruitori
Lotta a tre corpi
Giuliana Benassi
Oscura, seducente, serpentesca
Saverio Verini
Al dragone
Azad Asifovich
Egli danza
Materia e Spazio
Ludovico Pratesi





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.