Descrizione
Il volume accompagna una nuova personale di Giuseppe Modica, pittore siciliano (Mazara del Vallo, 1953) fra i più stimati nel panorama artistico contemporaneo.
Sono infatti molti i critici, come claudio Strinati, Maurizio Fagiolo dell’Arco, Guido Giuffrè, Vittorio Sgarbi, e scrittori, come Leonardo Sciascia e Tabucchi, che si sono interessati alla sua pittura per il fascino, la suggestione, l’originalità, la capacità di meraviglia che anima i suoi dipinti, ma anche per la coerenza, la continuità con cui egli procede sul filo di un tema visivo, che è sempre lo stesso, ma si moltiplica in una miriade di idee sempre nuove e diverse.
I suoi quadri sono finestre spalancate sulla luce, una luce mediterranea, blu, azzurra, celeste, che trae le sue origini, attraverso trame sotterranee, da Piero della Francesca, Antonello da Messina, Vermeer.
Il catalogo accoglie un testo di Marco Di Capua e un’antologia critica che raccoglie una serie di interventi di critici e scrittori a lui dedicati.
Andria, marzo – aprile 2009





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