Descrizione
Nel suo discorso alle Nazioni Unite del 4 ottobre 1965 San Paolo VI esortava: «Dobbiamo abituarci a pensare [¿] in maniera nuova la convivenza dell¿umanità, in maniera nuova le vie della storia e i destini del mondo. [¿] È l¿ora in cui [¿] ripensare, cioè, alla nostra comune origine, alla nostra storia, al nostro destino comune». L¿università non può sottrarsi al compito di ¿pensare in maniera nuova¿ alla politica internazionale: un pensiero che per essere generativo ha bisogno di incontrarsi ¿ e forse anche di scontrarsi ¿ con l¿esperienza; di misurarsi non solo con gli esperti, ma anche con i testimoni. Le testimonianze, raccolte nel volume, di Monsignor Tomasi, Mariano Crociata (Vice Presidente della Commissione degli Episcopati dell¿Unione Europea), e Fr. Olivier Poquillon (O.P., allora Segretario Generale della COMECE) ci hanno davvero fatto respirare questa possibilità, suscitando una riflessione più profonda e un rafforzato impegno per una buona convivenza fra ¿noi tutti¿ che formiamo la famiglia umana. Dall’introduzione al libro di Simona Beretta.





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