Descrizione
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Il Museo Civico Archeologico di Chianciano Terme raccoglie materiali archeologici rinvenuti nel territorio comunale ed è articolato in sezioni topografiche e in un antiquarium. Il percorso espositivo si apre con la ricostruzione di una ricchissima tomba di un “principe” etrusco morto sul finire del VII secolo a.C. Altre importanti testimonianze del mondo funerario sono i caratteristici ossuari antropomorfi etruschi – i cosiddetti canopi –, dei quali il museo possiede la più cospicua raccolta esistente al mondo.
Una sezione è dedicata alle divinità salutari, intimamente collegate alle acque, e comprende un monumentale frontone di terracotta proveniente da un edificio sacro legato alla sorgente dei Fucoli, e un ricchissimo donario in bronzo costituito da una biga a grandezza naturale condotta dalla dea Selene-Diana, rinvenuto presso la sorgente Sillene.
L’ultima sezione documenta lo sfruttamento delle ricche fonti salutari di Chianciano in età romana, quando sorsero lussuose ville e grandi edifici termali, ove si recò a curarsi anche il poeta Orazio su consiglio del medico Antonio Musa, che aveva guarito l’imperatore Augusto. Una sezione tematica è riservata al banchetto nel mondo etrusco e una alla donna nel mondo antico. Molto ricca, infine, la collezione di oreficerie esposte nell’antiquarium del museo insieme a straordinarie ceramiche di produzione greca.





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