Descrizione
Che rapporto vi è tra politica e poteri capitalistici globali? A partire dagli anni della globalizzazione, trascorsi sotto l’egida dei mercati, delle privatizzazioni e della finanziarizzazione dell’economia, esso è giunto a un esito paradossale. Da una parte, si è assistito alla crescente affermazione di poteri privati di caratura globale, privi di controlli e di limiti antitrust, e sempre più rilevanti nel fissare regole e modalità di funzionamento del mondo. Dall’altra, gli Stati, e specie gli Stati Uniti, attuavano prevalentemente una politica di compiacenza e di favori giuridici e fiscali nei loro confronti, contribuendo a ingigantirne il potere, mentre indebolivano le proprie capacità strategiche e doti di indipendenza. Oggi, mentre la globalizzazione recede, si fa ancora più stretto l’intreccio tra l’attuale potere presidenziale americano e colossali poteri privati, specie tecnologici, che apertamente muovono verso una regia anche politica del mondo di segno fortemente regressivo.





Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.