In offerta!

Per una teologia della scienza. La tensione creativa di Micha Heller

Il prezzo originale era: €6.00.Il prezzo attuale è: €1.80.

COD: 64750816 Categoria:

Descrizione

1. Introduzione: l’eredità seicentesca

 

Il secolo XVII conobbe intensi dibattiti sulla fede pensata dalla teologia e suscitati dalla nascente scienza moderna. La divina onnipotenza e il carattere necessario delle leggi di natura ponevano problemi di carattere filosofico: teologia e scienza venivano interpellate contemporaneamente da problemi di natura epistemologica e ontologica, costringendo a elaborare soluzioni a volte grossolane, a volte raffinate. Quando Descartes attribuisce a Dio la libertà di modificare le più banali “verità” matematiche lo fa con l’intenzione di garantire la libera volontà divina (e permettendo – forse involontariamente – la relativizzazione del principio logico di non contraddizione); quando Spinoza identifica la necessità della natura con l’onnipotenza divina, sovrapponendo in Dio le scolastiche potentia ordinaria e potentia extraordinaria, vuole fondare un assoluto determinismo; quando Leibniz tenta una mediazione distinguendo necessità logica e necessità fisica, togliendo a Dio il potere di produrre contraddittorietà logiche1; quando accade questo e molto altro ancora, la scienza moderna mostrerà sembianze provocatrici e feconde, sollevando domande teologiche urgenti. Di fronte a queste domande la teologia patirà l’insufficienza dell’epistemologia del secolo XVII, segnata da un ingenuo realismo e incerta ancora dei fondamenti e limiti della conoscenza scientifica.

 

Questo contesto seicentesco viene richiamato alla mente dal testo che andremo a discutere e che si procura di comprendere i problemi teologici suscitati dalla scienza contemporanea, non temendo di provocare né tanto meno di indagare. Oltre che nei contenuti, infatti, la stessa veste grafica elaborata dall’editore Akousmata orizzonti dell’ascolto (Ferrara) rimanda alle origini del dibattito tra teologia e scienza: i capilettera e i caratteri tipografici originali, la distribuzione figurata del testo e l’allestimento iconografico ispirato alle calcografie di Rubens richiamano le sembianze dei testi seicenteschi2. Le pagine, arricchite con gusto, evocano l’amore e la cura tipografica con cui i primi appassionati stampatori europei erano soliti offrire i loro lavori ai lettori. Con questa affascinante cornice è stato pubblicato il volume Tensione creativa. Saggi sulla scienza e sulla religione3, versione italiana rivista e ampliata dell’originale inglese Creative Tension. Essays on Science and Religion (Templeton Foundation Press, 2003) del cosmologo e teologo Micha Heller, docente presso la Faculty of Philosophy at the Pontifical Academy of Theology in Cracow (Poland). Vincitore del Templeton Prize nel 2008, Heller si è prodotto con numerosi e profondi studi inerenti non solo la cosmologia, ma anche la teologia e la storia della filosofia. Oltre ai suoi interessi specialistici, Heller ha frequentemente dichiarato di cercare con passione la sintesi tra scienza e fede

[…]

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Per una teologia della scienza. La tensione creativa di Micha Heller”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *